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Genetica - lattosio e glutine

Intolleranza al lattosio

Cos'è?

In caso di deficienza dell'enzima lattasi,  ovvero l'enzima in grado di scindere il lattosio in zuccheri semplici (glucosio e galattosio), l'essere umano non riesce a digerire il principale zucchero del latte, che rimane nell'intestino e viene fatto fermentare dalla microflora del colon che lo trasforma in idrogeno e acidi organici. In presenza di elevate quantità di idrogeno il paziente riscontra gonfiore, flatulenza, meteorismo; il lattosio non digerito, inoltre, richiama acqua nell'intestino, che diventa causa di diarrea.

L'intolleranza al lattosio risulta essere la più comune tra le intolleranze enzimatiche.

Test genetico LCT-LATTASI

Il test genetico eseguito presso il Laboratorio De Sanctis permette di dare una risposta definitiva riguardo la tolleranza/intolleranza individuale al lattosio. A differenza del Breath Test questo test non è invasivo e presenta risultati certi circa il rischio di sviluppo dell'intolleranza al lattosio.

Il test genetico è rivolto ai soggetti che presentano sintomatologie quali gonfiore, flatulenza cefalea, dolori addominali, diarrea o con precedenti casi in famiglia di intolleranza al lattosio.

 

Intolleranza al glutine

Cos'è?

La celiachia è una malattia dell'apparato digerente causata da una intolleranza permanente alla gliadina, che danneggia l'intestino tenue e interferisce con l'assorbimento dei nutrienti presenti negli alimenti. Rientra tra le malattie autoimmuni, multiorgano, caratterizzata dalla produzione di autoanticorpi e dalla comparsa di danni intestinali in seguito all'ingestione di glutine nei soggetti geneticamente determinati.

Test genetico

Il test genetico effettuato presso il Laboratorio De Sanctis indaga la presenza delle varianti HLA DQ2 e/o DQ8 che determinano un aumento del rischio di insorgenza del morbo celiaco, a seconda delle diverse combinazioni. L'assenza di varianti associate ai suddetti antigeni rende del tutto improbabile lo sviluppo di questa malattia.

Il 95% dei celiaci possiede l'antigene DQ2, mentre una piccola percentuale risulta negativa all'antigene DQ2 e positivo al DQ8, in quest'ultimo caso si parla di celiachia minore.

Il test è rivolto a familiari di soggetti affetti dalla malattia celiaca, individui con esami sierologici o istologici dubbi, pazienti affetti da patologie autoimmuni (es. diabete mellito, tiroidine) o con disturbi gastrointestinali di causa sconosciuta (diarrea, sindrome da colon irritabile, anemia da ferro).

COME SI ESEGUE IL TEST GENETICO